Porte degli elfi: la magia del Natale a casa nostra

Passato Halloween, è decisamente ora di cominciare a pensare ai preparativi per il prossimo Natale. Chi mi conosce sa quanto io ami il periodo natalizio, quel momento in cui le strade sono illuminate a festa, nell’aria risuonano dolci melodie e dalle case sprigiona profumo di candele alla vaniglia e biscotti alla cannella. In questo periodo, in cui mi sembra che tutto possa accadere, mi piace tornare un po’ bambina e, soprattutto, far godere appieno ai miei figli del loro essere bambini. Su internet ho recentemente scovato una tradizione che ho subito deciso di fare mia: quella delle porte degli elfi, un incontro fra la tradizione dell’Elf on the shelf e quella delle Fairy Doors, come vi spiegherò in seguito.

Di punto in bianco, a partire dall’8 dicembre (tradizionalmente, dal giorno del Ringraziamento) o, come da noi, anche alcuni giorni prima, in una parete della nostra casa -sopra a un mobile o a un battiscopa- compare una piccola porta che mette in comunicazione il mondo reale con il mondo degli elfi di Babbo Natale.

Proprio così: un piccolo aiutante di Santa Claus viene ad abitare in un’invisibile casina che, si suppone, si trovi proprio dietro la parete di casa nostra. Ne è prova inconfutabile la porticina, con tutti gli altri accessori a misura di elfo, che magicamente compaiono fra le nostre pareti domestiche. L’elfo a volte si mostra, come nella tradizione dell’Elf on the shelf, sotto forma di pupazzo che prende vita solo quando non visto, cambiando continuamente posizione e assumendo pose buffe; a volte non si fa vedere ma dà alcuni chiari segnali della sua presenza: un cioccolatino o un’altra sorpresina per un bimbo che si è comportato bene, un  messaggio scritto, impronte delle sue scarpine elfiche in mezzo a un po’ di porporina, segno tangibile del suo passaggio. L’elfo ha il compito, nel periodo natalizio, di riferire a Babbo Natale notizie sul comportamento del bimbo e giudicare se meritevole di ricevere i regali da lui desiderati, la notte di Natale.

Ma l’elfo ha pure la funzione di aiutare e supportare i bambini, tenendo lontani i mostri, aggiustando i giocattoli rotti, leggendo i messaggi dei bimbi e-perché no?- magari anche fornendo loro una risposta. Le porte degli elfi, se lasciate tutto l’anno nelle camere dei bambini, secondo alcuni possono costituire un aiuto per i piccoli che attraversano un momento difficile e che qui trovano uno spazio riservato dove esprimere disagi ed emozioni. Se usata in questo senso, la porta dell’elfo costituisce una variante delle porte delle fate, o fairy doors,inventate e create per le figlie da Jonathan Wright, autore di “Who’s behind the fairy doors?”.

Ho tralasciato volontariamente di parlare del lato dispettoso degli elfi, che farebbero scherzetti ai bambini quando questi si comportano male: preferisco sorvolare su questo aspetto sì ludico, ma che potrebbe rivelarsi un po’ inquietante e punitivo per alcuni bimbi. Se poi anche voi non amate la storia dell’elfo “giudice” della bontà, c’è un’altra variante della favola dell’elfo che ho trovato online, in particolare su un gruppo FB, e che potrebbe costituire una valida alternativa. La fiaba narra di elfi così vivaci e pazzerelli che Babbo Natale li invia a casa dei bambini per imparare da loro l’amore, l’educazione e le buone maniere.

L’elfo andrà nelle case delle persone comuni sotto forma di pupazzo, al fine di passare inosservato agli occhi dei bambini, e apprenderà da loro una lezione al giorno; appena i piccoli chiudono gli occhi per andare a ninna, tuttavia, gli elfi riprendono vita, volando al Polo Nord per riferire a Santa Claus dei valori di cui hanno fatto tesoro durante la giornata trascorsa, badando bene di tornare al loro posto prima del risveglio mattutino. In questo modo, i bimbi non dovrebbero sentirsi giudicati, ma anzi spinti a dare il meglio di sé per una buona causa! Attenzione tuttavia a non responsabilizzare eccessivamente, o rivestire di aspettative troppo alte, a bimbi piccoli, che non dovrebbero far altro che sognare e fantasticare sul proprio Natale. Questa, almeno, la mia opinione.

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Ma come realizzare le porte degli elfi? Su internet possiamo trovare alcune porticine di legno già pronte da decorare, oppure possiamo rivolgerci, su siti quali Etsy, ad artigiani pronti a realizzare la porta dei nostri sogni. I negozi “tutto a un euro” vendono spesso oggetti in miniatura come cassette delle lettere, fiorellini, farfalle, mini scarpette, piccoli alberi di Natale, e altri accessori con cui decorare l’ambiente in cui collocare la porta magica. Se amiamo il fai da te, potete trovare sulla rete moltissimi tutorial su come realizzare porte lignee o in creta. E poi, potete sbizzarrirvi con qualsiasi materiale: dal cartoncino al das, dagli stecchini del gelato alla pasta di zucchero, magari arricchita da caramelle e lecca lecca. Pensate a ciò che piacerebbe e sorprenderebbe più i vostri bambini.
Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

Festa di Halloween: 5 temi horror a cui non avevate pensato

Eccoci di nuovo a parlare della festa più controversa dell’anno. C’è chi la odia, reputandola una festa lontana dalle nostre tradizioni e anzi “un’americanata”, (dimenticando o non sapendo, in realtà, che ha radici nella cultura romana e celtica) e c’è chi la ama e, come me, coglie l’occasione per rispolverare una tenuta un po’ dark e recuperare quella sensazione di brivido che suscitava in noi la visione di gruppo dei film horror, o altre imprese che costituivano delle vere e proprie “prove di coraggio”, quando eravamo ragazzini. Parlo, ad esempio, della visita a un cimitero oppure a una villetta abbandonata da tempo e su cui giravano strane leggende che, dopo un’ostentazione di indifferenza davanti agli amici, diventava la protagonista di diversi giorni di incubi notturni.

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Foto da Rojerthat.com

Ciò che è certo, è che Halloween non lascia nessuno indifferente. Siamo (finalmente!) giunti al week-end e molti di voi organizzeranno un party last minute per questa ricorrenza. E allora, via libera a qualche suggerimento per una festa a tema davvero originale. Si ricordi, appena si è deciso il tema, di comunicarlo immediatamente agli invitati, in modo che abbiano più tempo possibile per reperire il giusto travestimento.

La prima idea che vi suggerisco è quella di un party a tema Assassini celebri: non parliamo di letteratura o di cinema, ma di fatti che sono balzati agli onori della cronaca, sconvolgendoci nel profondo. Autori di delitti efferati, stragi e omicidi seriali saranno protagonisti della festa e sarà inquietante, ma anche catartico, vedere nella stessa stanza Il mostro di Firenze, Jack lo Squartatore e Annamaria Franzoni.

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Foto da Express.co.uk

Altro tema davvero originale è quello dell’Infanzia perduta: qui i protagonisti di libri, film e giochi della nostra infanzia si trasformano in pazzi psicopatici, vittime o carnefici e le fiabe si tramutano in racconti del terrore: principesse Disney diventano serial killer, Barbie e gli orsetti del cuore possono essere gli autori di crimini inenarrabili.

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Foto da Buycostumes.com

Se volete giocare molto con i travestimenti, vi propongo la tematica Aliens attack! Il vostro salone si popolerà di strani esseri malvagi provenienti da altri pianeti e del tutto intenzionati a porre fine al genere umano. Gli alieni avranno l’aspetto che ad ognuno suggerirà la propria fantasia, e sarà divertente vedere le varie interpretazioni degli abitanti di altri pianeti, somiglianti per alcuni di noi ai Visitors, il cui squarcio nella pelle rivelava la natura di rettili, per altri a umanoidi con la pelle dipinta di blu o a strani insetti oppure, perché no, a organismi monocellulari dalla smodata intelligenza.

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Foto da Starcraft.wikia.com

Se siete fan dell’horror più tradizionale, magari con risvolti un po’ comici e trash, quello che fa per voi è il White Ghost Party. Imperativo per tutti coloro che sono invitati a casa vostra per la notte di Halloween è quello di vestirsi da personaggi del terrore in bianco come fantasmi, scheletri, morti ricoperti da sudari, ma anche dai protagonisti di film più thrilling che horror, come Arancia Meccanica, o singolari personaggi di ispirazione ottocentesca e vittoriana.

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Foto da Buycostumes.com

Una delle feste che mi piacerebbe di più organizzare è, infine, il Tim Burton party. Ci sarà da sbizzarrirsi ad interpretare i personaggi inquietanti e gotici del geniale regista, il più giovane ad aver ricevuto il Leone D’Oro alla carriera. Edward Mani di Forbice, Nightmare before Christmas, Dark Shadows, La Sposa Cadavere, sono solo alcuni dei suoi film da cui prendere ispirazione per creare e interpretare un ruolo davvero scenografico e dark, la notte di Halloween.

Qualsiasi tema scegliate, buona festa di Halloween e buon travestimento!

 

 

 

Halloween, parte 2°: così, il bambino… mi mangia!

Care mamme, non so voi ma, da qualche mese a questa parte, far  mangiare il mio testardo principino duenne è diventato un’impresa titanica. Saranno i “terrible two“, sarà che noi l’abbiamo sempre un po’ viziato, proponendogli delle alternative al cibo che rifiutava, ma ultimamente il signorino mangerebbe solo patatine, torte e biscotti al cioccolato!

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Foto da Economist.com

Ma, poiché non possono sempre averla vinta i piccoli, bisogna giocare d’astuzia proponendo loro piatti salutari in una veste accattivante, che possa destare la loro curiosità. Il periodo di Halloween è un momento ideale a questo fine.

La prima, semplicissima idea è quella di acquistare dei tagliabiscotti a forma di fantasma, zucca, gatto e pipistrello e utilizzarli per ritagliare il pane, il formaggio, le verdure e qualsiasi altro alimento. Disporre le leccornie ottenute in modo carino su un piatto, raccontando al bimbo una bella favola riguardo ciò che sta mangiando.

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Foto da: Womansday.com

La  seconda è quella di utilizzare alimenti comuni per creare particolari magici, che sapranno trasformare in personaggi e animali del mondo horror le nostre pietanze. Le olive nere, ad esempio, possono facilmente tramutarsi in ragni o pupille di bulbi oculari, costituiti da uova sode o formaggi piccoli e rotondi, come i Babybel.

 

Le uova si possono cucinare e decorare in tantissimi modi diversi. Al di là delle uova sode, che possono essere presentate in mille versioni -trasformandole in ‘uova di drago’, per esempio, o in mini zucche- anche le uova in padella si prestano a ‘mascheramenti’ adatti all’occasione: si veda ad esempio la foto qui sotto, dove sono state tramutate, grazie a un po’ di fantasia e all’aggiunta di un po’ di prosciutto, in un volto scheletrico.

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Foto da Donnaclick.it

Se i vostri bimbi,invece, non vogliono saperne di mangiare formaggio, provate a proporglielo in forme simpatiche, come quelle che sto per mostrarvi. Per la festa più paurosa dell’anno, sarà carino proporre  le Scope volanti delle streghe, realizzate partendo da una fetta di formaggio ritagliata e un bastoncino di pretzel, come nella foto sottostante. Per renderle ancora più salutari, potete sostituire il salatino con un grissino sottile.

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Foto da Secondstreet.ru

Altra idea è quella di presentare un’intera fetta di formaggio, corredata da orecchie tonde realizzabili con salame o meglio carote, per una versione più healthy, a formare il corpo di un topolino. Con striscioline di formaggio si possono invece realizzare fantastici toast (e ovviamente anche pizze e pizzette)  a forma di mummia.

 

Incredibili i personaggi che si possono creare partendo da semplici palline di formaggio. L’idea di Hungry Happenings è quella di ricoprirle con carote a julienne, cheddar grattugiato, alga nori e qualsivoglia altro ingrediente adatto allo scopo, aggiungendo poi antenne di salatino e occhi di formaggio: ed ecco dei mostri pelosetti pronti a far sorridere ed essere mangiati dai nostri bambini. Per la ricetta si può seguire quella del sito oppure un’altra delle migliaia  reperibili sul web (ad es., sul portale di Philadelphia).

 

Ritagliando con un cutter delle fettine di mozzarella, possiamo infine dare un aspetto “fantasmagorico” alle nostre pizze fatte in casa.

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Foto da Listotic.com

Ma il vero cruccio di noi mamme nei confronti dell’alimentazione dei nostri bimbi riguarda spesso frutta e verdura. Anche in questo caso, possiamo mettere in campo qualche stratagemma per far incuriosire i nostri piccoli nei confronti di alimenti così ostici. Che ne dite di riprodurre i fantasmini mostrati nella foto? Si ottengono semplicemente tagliando a metà  alcune banane, e creando occhi e bocca con le gocce di cioccolato. Possiamo poi trasformare i mandarini in mini zucche, aggiungendo loro un picciolo costituito da una piccola costa di sedano.

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Foto da Floandgrace.com

E avevate mai notato che, sbucciando la frutta in modo creativo, si possono ottenere risultati sorprendenti? Le foto sottostanti dimostrano quanto sia semplice creare un volto di mummia partendo da  una mela o il viso di Frankenstein con un kiwi.

 

Possiamo poi intagliare aranci o mandarini come fossero mini zucche, da riempire con una macedonia di frutta a nostra scelta. Allo stesso modo, possiamo riempire una zucca decorata, precedentemente svuotata, di salsa allo yogurt: sarà molto più facile far mangiare ai nostri figli le crudité solitamente rifiutate.

 

Anche i peperoni si prestano bene ad essere intagliati e riempiti di insalate, caponate, paste fredde e quant’altro. Le verdure crude, poi, possono essere disposte in modo tale da creare un simpatico scheletro: difficile esimersi dallo spiluccare!

 

Spero che questa raccolta di idee vi sia piaciuta e vi possa aiutare nel convincere i vostri figli a mandare giù qualche cibo salutare, divertendosi. Ma occhio a non esagerare! In fondo è Halloween e anche loro un dolcetto lo meriterebbero… ma, se non volete proprio darglielo, state attenti: uno scherzetto potrebbe attendervi dietro l’angolo!:-)

10 idee per feste di compleanno originali in inverno

E’ vero, va bene. Fa freddo e non si può stare all’aria aperta, il che preclude diverse tipologie di festeggiamento. Tuttavia, un compleanno in inverno offre una varietà di ispirazioni, simboli ed immagini che, se sfruttate al meglio, possono rendere davvero indimenticabile la festa dei vostri bambini. Prendendo spunto dalla richiesta fattami da un’amica di aiutarmi nell’organizzazione del compleanno della figlia, che cadrà proprio a ridosso di Natale, voglio fornirvi alcune fantastiche idee per originali party a tema invernale.

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Foto da stylemepretty.com

Una bellissima ispirazione natalizia è quella della Fabbrica di giocattoli di Babbo Natale. Festeggiato ed invitati si troveranno immersi in un’atmosfera rossa e verde, di cui sono protagonisti gli elfi aiutanti di Santa Claus. Sul buffet faranno bella mostra di sé pacchetti di tutti i colori, infiocchettati a puntino, e giocattoli di ogni tipo, possibilmente in legno e di fattura vintage: trenini, cavalli a dondolo, soldatini, bambole e orsetti di peluche.

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Foto da partydollmania.com

A rendere ancora più vivace l’ambiente, tanti palloncini di diverse forme e tonalità. I cupcake, i biscotti e le torte presentati ai piccoli ospiti saranno giocosi, decorati con mini balocchi in pasta di zucchero, oppure con immagini di elfi, e accompagnati da lecca-lecca e candy cane. Si eviterà, potendo, l’animazione tradizionale in favore di attività di cui rendere protagonisti i bambini e che potranno variare dall’incontro con Babbo Natale al confezionamento di pacchi regalo in modo speciale e creativo, ovviamente con l’assistenza di un esperto elfo maestro!

Altro tema meraviglioso per i compleanni di questo periodo è quello del Bosco incantato, presentato in una versione prettamente invernale. Gli elementi giusti per l’allestimento di feste con questo tema sono: piccole pigne, funghetti, bacche, ghiande, frutti rossi, rami e tronchi d’albero. Il tutto sullo sfondo di un paesaggio innevato popolato da volpi, ricci, orsi, gufi e civette, cerbiatti, procioni e scoiattoli.

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Foto da Lefrufru.com

I colori dominanti saranno il bianco, il marrone, il verde muschio, con alcuni tocchi di rosso. Sezioni di tronco d’albero fungeranno da vassoi e alzatine. Il candy buffet o lo sweet table potranno essere sistemati in cassette di legno poste verticalmente od orizzontalmente rispetto al tavolo. Candele bianche o rosse, o anche fili di minilucciole, riscalderanno l’atmosfera. Per la torta, si potrà decidere se optare per un dolce ricoperto in pasta di zucchero, oppure per una favolosa naked cake sormontata da rametti di pino, uccellini, o animali del bosco.

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Foto da DecoPeques.com

Due temi adatti al periodo natalizio sono poi il Chocolate party e il Cookies and milk party. Quale bambino non ama follemente il cacao e la cioccolata calda e quale occasione migliore per regalare al festeggiato e ai suoi amici una degustazione da sogno? Il party a tema “cioccolato” è oltretutto declinabile in vari modi, dalla Fabbrica di cioccolato di Willy Wonka all’Hot cocoa holiday party. In ogni caso, non potrà mancare l’Hot chocolate station, presso la quale ogni ospite potrà versare nella propria tazza cioccolato bollente ai gusti fondente, gianduia o al latte, arricchendolo poi con panna, marshmallows, zuccherini e biscotti.

Sul tavolo dei dolci dovranno inoltre essere presenti: cioccolata a cubetti, aromatizzata o arricchita da fiori eduli e frutta secca; crema alla nocciola, da spalmare su pane caldo e biscotti, torte e cupcakes a tema. Sarebbe il massimo, poi, una fontana di cioccolato da utilizzare, magari, per una fonduta di gruppo!  Il bianco e marrone di base dovranno essere riscaldati da colori più accesi, come il rosa e il rosso.

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Foto da Diethood.com

Si potrà decorare la stanza con una serie di foto del festeggiato, appese a un filo o esposte in cornici di foggia e dimensione differente. Un sacchetto ben confezionato potrà contenere  cioccolatini misti, da consegnare agli invitati come goloso party favor.

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Foto da Stylemepretty.com

Altro fil rouge goloso è il succitato tema “latte e biscotti“, attualmente molto in voga in America. I colori neutri della frolla e del cioccolato dovranno essere accostati a colori pastello come il rosa, l’azzurro, il giallo e il verde Tiffany.

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Foto da Zaffertandgold.com

Bicchieri di latte aromatizzati al caramello, alla menta, al cioccolato e alla fragola, cannucce colorate e centinaia di biscotti differenti, raccolti in colorate scatole di latta, caratterizzeranno questa speciale festa, di cui la mascotte potrà essere uno Gingerbread man, alias Omino Biscottino. L’attività ideale da far svolgere ai bambini in feste come questa  è la decorazione di biscotti con glassa e pasta di zucchero. La torta più bella per questo genere di feste è proprio la Cookie cake, nella quale vengono sovrapposti due o più enormi cookies di uguale dimensione.

I biscotti possono, infine, diventare l’ingrediente principale anche di un altro tipo di festa “invernale”, divertentissima per i bimbi, specie se alla prima loro esperienza fuori casa: il Pigiama party.

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Foto da Buzzfeed.com

Questa tipologia di festa -da organizzare in casa per i 7-8 amici o compagni più intimi del festeggiato-  può essere declinata in diversi modi: si può organizzare, ad esempio, una “serata camping“, per la quale allestirete una serie di tende da campeggio, attrezzate internamente con materassi e cuscini, nel vostro salone o in camera da letto. I bimbi gusteranno panini con carne e pesce e torte “della nonna” fatte in casa, che potrete servire in porzioni individuali, racchiuse in piccoli cestini da pic-nic. Il tovagliato dovrà essere rigorosamente a quadri scozzesi bianchi e rossi; non dovrà mancare un gioco legato alla pesca e, se i ragazzi sono abbastanza grandi, una chitarra o un altro strumento da suonare insieme.

Altra possibilità per realizzare un pigiama party davvero originale è la “serata cinema“, in cui i vostri bimbi potranno godere della visione di 1 o 2 film o cartoni animati di loro gradimento, accomodati sul tappeto o sul divano, mangiando pizza e sgranocchiando pop corn e patatine. Se potete, utilizzate un proiettore anziché la classica TV. La serata si concluderà, naturalmente, con il programma prediletto dalle ragazze: guerra di cuscini, gioco dei mimi e “obbligo o verità”.

Ma il pigiama party più desiderato dalle piccole principesse è certamente lo Spa Party. Coccolate da musica rilassante (provate con Enya!), candele profumate e vasi di fiori, le bimbe potranno godere per una volta di un trattamento speciale, effettuato da voi o -perché no?!- da una vera estetista: maschera per il viso, fatta con  ingredienti naturali e reperiti in casa, manicure e pedicure.

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Foto da Catchmyparty.com

Se lo reputate opportuno, potete mettere a disposizione delle bambine anche alcuni trucchi facilmente lavabili e smalti non nocivi, adatti alla loro età. Abbiate cura, comunque, di far trovare loro un piccolo set di cortesia contenente infradito rosa shocking, una cuffia o asciugamano da mettere in testa, un mollettone per chi ha i capelli lunghi e, se volete, anche un accappatoio colorato.

Sarà indimenticabile, per le piccole, l’esperienza di giocare ad essere grandi mentre si raccontano i propri segreti e, alla fine della serata, addormentarsi insieme!

Altra alternativa per le feste invernali è l’ormai classica, ma sempre bellissima, festa a tema Frozen. Tutto, nel dessert table, avrà l’aspetto scintillante della bianca neve riscaldata dal sole; ovunque saranno presenti fiocchi di neve, ghiaccioli e cristalli, stalattiti e stalagmiti. I colori dominanti saranno il bianco, l’azzurro, il blu con particolari viola, lilla e argento. Le attività svolte potranno spaziare dalla decorazione di un fermacapelli o di un cerchietto a tema, alla costruzione del pupazzo di neve Olaf.

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Foto da Catchmyparty.com

Altro tema tutto al femminile è quello della Principessa dei diamanti. Cupcake ricoperti di cristalli di zucchero, gelatine, rock candy, diamanti edibili, stregheranno ogni bambina presente alla festa. Nella lucentezza e trasparenza dei cristalli si rispecchiano le caratteristiche dei ghiacci, per uno scenario di sicuro effetto. Lampade d’ogni tipo e e superfici riflettenti diffonderanno la luce creando un’atmosfera magica. Potete preparare un photo booth a tema oppure, se preferite, una “princess station” dove le bimbe possano vestirsi con abiti sontuosi e provarsi corone, collane e diademi davanti a un grande specchio.

L’ultimo motivo che vi propongo è quello del White Party, molto di moda anche fra gli adulti e in versione estiva. La parola d’ordine è: Bianco! Yogurt, panna, meringhe, zucchero filato, crema di burro, sono alcuni degli alimenti il cui colore richiama quello della neve e che non potranno mancare nel vostro dessert table. Dovrete poi allestire la sala prescelta con palloncini, festoni, pon-pon e bandierine dello stesso colore, magari illuminati da tocchi argentei o dorati. Fra gli elementi da utilizzare per le decorazioni potete optare per i fiocchi di neve, le stelle e la luna. E, mi raccomando: specificate ai vostri invitati il “dress code” sull’invito alla festa!

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Foto da Arrowandlaceblog.com

Festa di Halloween (I puntata): i vampiri

Halloween è ormai alle porte e mi sono giunte tante richieste di suggerimenti, su come organizzare feste riuscite per grandi e piccoli.

Pubblicherò dunque una serie di articoli riguardanti diversi temi che potrete utilizzare come ispirazione per la notte più terrificante dell’anno! Uno dei più in voga per le feste degli adulti, e che riscuoterà sicuro successo (anche per la facilità di realizzazione dei costumi da parte degli invitati), è quello dei vampiri.

Cercate di rendere il vostro vampire party accattivante fin dal principio. Realizzate dei lugubri inviti cartacei che consegnerete a mano, via posta o, ancora meglio, lasciandoli nei luoghi frequentati dagli amici (sulla scrivania in ufficio, sul parabrezza della macchina, ma anche nella tasca della giacca, approfittando di un momento di distrazione del vostro interlocutore).

Utilizzate un cartoncino ingiallito su cui scriverete con una penna stilografica nera, oppure realizzate i vostri inviti al computer, sfruttando magari uno dei font gotici liberamente scaricabili da internet. Potete sporcare leggermente il foglio con un po’ di sangue finto: la rete fornisce istruzioni precise anche per chi volesse provare a realizzarlo in casa.

Nell’invito, convocate presso la vostra magione i vostri fratelli vampiri, primogeniti delle loro antiche famiglie. Create dunque una storia che giustifichi la vostra “call to action”, ad esempio: un gruppo di umani ha trovato un antidoto al vostro morso, oppure sta mettendo in pericolo la segretezza della vostra esistenza.

Dopo aver chiamato a raccolta i vostri conoscenti, perlustrate la vostra casa, cercando e mettendo da parte tutto ciò che avete di moderno, lucido e colorato. Mettete invece in bella mostra gli oggetti laccati oro, i candelieri vintage e le brocche, le lampade e i posacenere di cristallo: tutto ciò che avete di decadente e anche lontanamente gotico e vittoriano servirà a dare un’ambientazione realistica e credibile al vostro party.

 

Evitate invece l’argento, i cui proiettili -secondo una leggenda- sarebbero in grado di uccidere i vampiri, provocando una specie di reazione allergica che ne causerebbe la decomposizione dei tessuti.

Un’idea carina e a costo zero è quella di stampare da internet foto di vampiri “old style” ed esporle in cornici antiche, quasi fossero “ritratti di famiglia”.

Il rosso, viola, bordeaux, bianco e naturalmente il nero devono dominare la casa: il tovagliato può essere in velluto o raso ricoperto da un velo di tulle o pizzo, di un colore a contrasto. A centrotavola o sul tavolo del buffet può essere posizionato uno o più vasi contenenti fiori secchi o appassiti, di colore bianco o rosso. 

Se gli invitati non sono troppi, l’ideale è optare per stoviglie robuste, servizi di piatti retrò in porcellana e calici in vetro o cristallo.

La penombra è la condizione che meglio si addice a un vero vampire party, quindi si tengano accese poche luci soffuse, creando un’atmosfera tenebrosa con le candele: alte, basse, strette e larghe, nuove e consumate, possono essere mixate per ottenere degli angoli di particolare rilievo. Facili da realizzare, e di grande impatto, sono poi le “candele sanguinanti“: per ottenere un effetto simile a quello della foto, basterà sciogliere un po’ di cera rossa e versarla su una candela bianca.

Vi sono, inoltre, altri elementi splatter che è possibile creare in casa con del semplice sangue finto: ad esempio, impronte delle presunte vittime sugli asciugamani del bagno, sul tavolo del buffet e, se avete le pareti lavabili, persino sui muri. Con guanti in gomma o in plastica riempiti d’acqua e messi in freezer per alcune ore è possibile creare una mano congelata, che potrà essere posizionata in un dispenser o in una brocca, per un effetto davvero “agghiacciante”.

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Foto da partycity.com

 

 

 

Se siete tipi particolarmente goliardici, potete creare nel vostro bagno una vera “scena del delitto“, diluendo con acqua un po’ di sangue finto, che andrete a versare nella vasca da bagno.

 

E che ne dite di realizzare una terrificante ‘testa in bottiglia’, come quelle create da http://www.madhauscreative.com? Trovate una serie di fantastiche foto per realizzarla qui.

Alle finestre potete appendere drappi scuri o tessuti barocchi, e dal soffitto posizionare gabbie per uccelli in cui potete inserire corvi o pipistrelli di plastica.

In alternativa, potete realizzare poster con i piccoli mammiferi volanti, che andrete a posizionare sulla parete dietro al buffet o a utilizzare come sfondo del vostro photo booth a tema.

Seguendo i tutorial online potete infine realizzare, partendo da semplici scatoloni, una grande bara nella quale, secondo la leggenda, riposerebbero i vampiri nelle ore diurne. Posizionatela in un angolo in maniera scenografica, magari con delle luci dietro, e il gioco è fatto!

Per realizzare un buffet degno di un’adunanza di vampiri, bastano pochi elementi. Il primo suggerimento è quello di utilizzare cibi e bevande di colore rosso, che richiamino l’idea del sangue. Pomodori, barbabietole, frutti rossi, prosciutto crudo, mele Stark sono alcuni degli alimenti che potete utilizzare per realizzare ricette davvero “vampiresche”.

Con alcuni accorgimenti e un po’ di fantasia, potete poi “vampirizzare” alcune portate e soprattutto il dolce: realizzare delle mele caramellate “sanguinolente”, ad esempio, oppure dei cupcakes su cui sia evidente il morso di due canini, o anche sporcare la vostra red velvet cake, candidamente ricoperta in pasta di zucchero, con colorante rosso. Se avete in casa la fontana di cioccolato o il set per fonduta, un’idea geniale è quella di colorare quello bianco per un effetto davvero da brivido!

 

La rete  rete è piena di ricette di cocktail da realizzare per Halloween. Se non volete cimentarvi in simili preparazioni, basterà dell’ottimo vino rosso, del Martini, del Campari, del succo di arancia rossa e di mirtillo, per dissetare i vostri fratelli vampiri… fino al prossimo morso!

 

 

 

 

 

Matrimonio d’autunno: una favola romantica

Ed ecco, è arrivato l’Autunno, il periodo più malinconico e romantico dell’anno.

Siamo in bassa stagione per l’organizzazione di matrimoni, per cui qualche futura sposina che non ha ancora scelto la data può optare agevolmente per questo periodo, che oltre ad esser economicamente vantaggioso per gli sposi e i loro ospiti (i quali, ad esempio, potranno comprare un vestito nuovo con i saldi di fine stagione), offre meravigliosi spunti per il ricevimento di nozze.

 

Motivo di ispirazione è innanzitutto il tripudio delle tinte rossastre, gialle e arancio che esplodono nei frutti e nelle foglie dei nostri giardini.

Bellissimo l’arancione abbinato a tutte le tonalità del marrone, in particolare al color cioccolato, e arricchito da qualche tocco verde menta, oppure impreziosito dalle tonalità del bronzo o del rame.

Meraviglioso il giallo accompagnato dal bianco e dal verde, e tutte le tonalità rosseggianti, dal color amarena al carminio, dal magenta al corallo, al più scuro rosso granata, anche in questo caso da rischiarare con dettagli nelle tonalità metallizzate.

Si potrà, infine, optare per un mix di queste tinte, sempre illuminate da gradazioni più chiarate come il rosa cipria, l’atrio e il sabbia o messe a contrasto con colori altrettanto decisi, come il viola ametista.

 

 

 

L’Autunno offre inoltre una serie di elementi naturali davvero romantici e teatrali, che possono essere sfruttati nei ricevimenti di nozze di questo periodo. La sposa, ad esempio, potrà camminare verso l’altare su una passerella di foglie autunnali, incorniciate da un corridoio di candele accese.

Il bouquet potrà essere davvero originale se, accanto a fiori classici come le rose, le più vintage ortensie, le dalie, le camelie e le calle, verranno accostati rami, piccole pigne, bacche colorate e frutti di bosco.

Per gli allestimenti è possibile utilizzare contenitori in vetro in cui creare composizioni di cortecce, bacche, agrumi, melograni e castagne. Gli stessi elementi si potranno ritrovare nel menù, con puree, spume e contorni di funghi e tartufi e dessert alle castagne, arance, fragoline di bosco e melograno.

Un altro elemento che si presta a molteplici usi è la zucca. Usata intera, magari impreziosita da tinte cangianti o sapientemente intagliata, potrà essere una favolosa e originale decorazione,che ricorda la romanticissima favola di Cenerentola. Essa può inoltre  servire da contenitore, potendo ospitare composizioni floreali, candele o alimenti liquidi, quali la fonduta di cioccolato.

Con le mele si possono creare incredibili piatti per il dessert table: è possibile caramellarle nei colori delle nozze, o creare con esse delle “apple pie pops”, irresistibili tortine di mela su stecco.

Settembre è, inoltre, il mese della vendemmia: grande rilevanza potrà, perciò, avere anche l’uva, bianca o nera. Bellissima quella brinata, fai-da-te con tre semplici ingredienti: succosi grappoli, albume e zucchero. Il vino potrà essere scelto come originale bomboniera, ovviamente accompagnato da un’accattivante etichetta riportante il nome degli sposi e la data delle nozze.

La stagione si presta, inoltre, all’offerta e degustazione di tè, tisane, cioccolata calda, caffè e castagne arrostite: gli sposi potranno, pertanto, sbizzarrirsi con “angoli a tema”.

Non dimenticate infine di usare le foglie dalle mille sfumature di questo periodo: a costo zero permetteranno di creare meravigliosi guestbook, fantastiche foto save-the-date, decorazioni per la sala del ricevimento e chi più ne ha, più ne metta.

Viste le température non ancora rigide, l’abito della sposa potrà presentare ampie scollature sul décolleté e sulla schiena, sebbene sia preferibile optare per maniche lunghe o a tre quarti e corredare l’abito con bolerini, stole o pellicce ecologiche, a seconda della temperatura del periodo e dell’ora delle nozze.

Il caldo non eccessivo fa sì che i capelli possano essere lasciati sciolti o anche parzialmente raccolti, preferibilmente con piega ondulata. Il rilievo dato agli elementi naturali nel ricevimento, potrà essere richiamato nell’acconciatura della sposa, che potrà essere arricchita da fiori e bacche nei colori scelti per le nozze.

La location scelta, possibilmente dovrà essere dotata di un ampio ambiente esterno: una villa, un castello o un agriturismo circondato da vigne o immerso nel bosco, dove svolgere alcune fasi del ricevimento: aperitivo, antipasto, oppure torta e confettata.

Ancora più importante, tuttavia, l’interno della location, dove in caso di maltempo dovrà essere dirottato l’intero ricevimento.

 

Non dimenticate, il giorno delle nozze, di scambiarvi un bacio al calar del sole, che incendia il cielo con le sfumature del giallo e del rosso.

E’ il tramonto d’autunno in cui, come scrive D’Annunzio nell’omonima poesia “Pronto, ride, il sole autunnale, dolce come la luna […]. Ride il sole, già prono, e dolcemente guarda”.

Biscotti “vetrata”! Facili da creare, per un Natale magico!

Alzi la mano a chi non piacciono i biscotti e, in particolare, i biscotti di Natale. Nessuno, vero? Per forza! Belli, profumati, golosi, sono perfetti per rallegrare un pomeriggio piovoso, per accogliere gli amici in casa, per decorare l’albero di Natale in maniera del tutto personale.

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Foto di Party’s Angels Eventi

I biscotti che vi propone Party’s Angels, poi, sono talmente facili e divertenti da preparare che è impossibile non voler coinvolgere i bambini per passare con loro un fantastico pomeriggio creativo! E, si sa, Party’s Angels promuove la creatività dei (e in compagnia dei) bimbi.

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Foto di Party’s Angels Eventi

Ma cosa sono questi biscotti “vetrata” (o biscotti di vetro, o “biscotti specchio” che dir si voglia) e perché si chiamano così? Sono dolcetti di semplice pasta frolla, caratterizzati da un inserto trasparente come il vetro, ma commestibile, perché costituito da uno strato di buonissime caramelle.

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Foto di Party’s Angels Eventi

Innanzitutto procuratevi degli stampini della forma che preferite: potete scegliere dei soggetti simpatici, ad esempio animaletti “invernali” come la renna e l’orso, oppure forme più raffinate come la stella e il fiocco di neve. Rifornitevi inoltre di un bel po’ di caramelle dure, senza ripieno e preferibilmente trasparenti (quelle colorate tendono a perdere il colore in cottura, al limite potete aggiungere un po’ di colorante al composto). Scegliete il gusto che vi piace di più, ma considerate che questo condizionerà il gusto del biscotto nella sua complessità.

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Foto di Party’s Angels Eventi

Selezionate la vostra ricetta preferita per la preparazione della pasta frolla, ma abbiate l’accortezza di sceglierne una che non preveda l’uso del lievito, in modo che i biscotti mantengano il più possibile la forma dello stampo, senza deformarsi.

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Foto di Party’s Angels Eventi

 

Se la cucina non è proprio il vostro forte, potete acquistare la pasta frolla già pronta nel banco frigo (senza svelarlo a nessuno, tranne che ai vostri piccoli complici di pasticci).

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Foto di Party’s Angels Eventi

Scatenatevi con gli stampini e, dopo aver ricavato i contorni del biscotto, realizzate sulla sua superficie un’apertura più piccola della forma che preferite: potete riproporre in piccolo la forma del biscotto, come abbiamo fatto noi utilizzando due stampini di dimensioni diverse che riproducessero entrambi dei fiocchi di neve; oppure abbinare al biscotto una forma completamente diversa, ad esempio un cuore al centro di un orsetto o un cerchio all’interno di un biscotto a forma di albero.

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Foto di Party’s Angels Eventi

Triturate le caramelle con l’aiuto di un frullatore e, se volete, aggiungete un po’ di colorante e mischiate (noi non l’abbiamo fatto!). Ponete i biscotti crudi su un foglio di carta forno leggermente oliata. Lo strato di caramelle dovrà cuocere per circa 10 minuti: se i vostri biscotti prevedono lo stesso tempo di cottura, è ora di aggiungere le caramelle tritate.

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Dovrete creare uno strato omogeneo, della stessa altezza del biscotto o al limite leggermente più alto, ma è importante che non esageriate con la quantità. Se la vostra ricetta prevede un tempo di cottura diverso, aggiungete le caramelle più tardi: qualora la vostra pasta dovesse cuocere per 20 minuti, ad esempio, aggiungerete la polvere di caramelle solo a metà cottura. Se avete deciso di appendere i vostri biscotti, ricordate di praticarvi un foro non troppo piccolo con uno stecchino, in modo da potervi infilare un filo o un nastro, una volta asciutti.

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Foto di Party’s Angels Eventi

Al momento giusto, sfornate i vostri biscotti e tirateli fuori dalla teglia solo quando saranno completamente freddi: lo strato di caramelle deve avere il tempo di asciugarsi.

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Foto di Party’s Angels Eventi

Potete decidere se lasciare i vostri biscotti così o decorarli ulteriormente. E’ possibile utilizzare glassa all’acqua (ve la consigliamo in presenza di bimbi), fatta con un cucchiaio d’acqua calda, 50 gr di zucchero a velo e, qualora lo desideriate, coloranti in gel o in polvere, da applicare con un pennello o un cucchiaino; oppure decorare con una sac à poche ripiena di cioccolato fuso o ghiaccia reale, che si realizza con alcune gocce di limone, zucchero a velo e albume (ricordatevi di acquistare quello pastorizzato, che trovate in brick nel reparto frigo).

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Foto di Party’s Angels Eventi

Ora sistemate i biscotti dove più vi piacciono: se avete pensato ai vostri dolci come decorazioni, inseritevi un nastrino e appendeteli all’albero di Natale, oppure regalateli confezionandoli in maniera carina o ponendoli in un barattolo di vetro o in una scatola di latta a tema natalizio. Potete disporli in un bel piatto che aspettava di essere valorizzato o ancora, mangiarli subito con chi amate!

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Foto di Party’s Angels Eventi

 

Buona preparazione!